Quante volte ti è capitato di leggere di qualcuno che compra "cianfrusaglie" e poi scopre di avere in mano tesori? 🔍
Non succede sempre, ma più spesso di quanto possiamo immaginare.
Nel 2023 un vaso di appena 10 cm è stato acquistato a soli £2,50 da una coppia inglese in un negozietto di beneficienza nell'area metropolitana di Londra. Una casa d'asta lo valuta tra 8 e 10 mila euro.
Nel 2018 una signora decide di svuotare il suo attico parigino per trasferirsi in campagna dopo la perdita del marito e contatta un esperto d'arte per disfarsi alcune ceramiche. Va nei suoi uffici di Parigi e, avvolta in carta di giornale vecchia, gli porta una porcellana cinese che poi avrebbe venduto all'asta per 16 milioni di dollari.
Nel 2007 uno studente berlinese acquistò un divano letto usato per 215$ in un mercatino dell'usato. Tornò a casa e vi trovò dentro un dipinto a olio del XVIII secolo, venduto poi per 27 mila dollari ad Amburgo.
Quello che accomuna questi esempi è senza dubbio la fortuna 😉
Ma se queste persone non avessero cercato di dare una seconda possibilità a quelli che consideravano semplici oggetti, la fortuna non avrebbe potuto bussare alla loro porta.